Personalmente non ho niente contro i cimiteri, ci passeggio molto volentieri, più volentieri che altrove, credo, quando sono obbligato a uscire. L'odore dei cadaveri, che percepisco nettamente sotto quello dell'erba e dell'humus, non lo trovo spiacevole. Un po' troppo zuccherato forse, un po' inebriante, ma quanto preferibile a quello dei vivi, delle ascelle, dei piedi, dei culi, dei prepuzi cerosi e degli ovuli delusi.
Samuel Beckett, Racconti e prose brevi, Einaudi 2010