Serov, il pittore andò sul Canale di Cinta. Perché ci andò? Per comprare della gomma. A che gli serviva la gomma? Per farsi un elastico. E a che gli serviva l'elastico? Ma per tirarlo. Ecco. Cos'altro? Ah, ecco cosa c'è: il pittore Serov aveva rotto il suo orologio. L'orologio andava bene, ma lui lo prese e lo ruppe. C'è altro? No, non c'è altro. Niente, tutto qua. E non ficcare il tuo muso schifoso dove non devi. Signore, abbi pietà.
C'era una volta una vecchia. Visse, visse, e finì bruciata nella stufa. E ben le sta! Così almeno la pensava Serov, il pittore. Eh! Scriverei ancora, ma il calamaio è improvvisamente svanito chissà dove.
Daniil Charms, Casi, Adephi, 2008