Notte di Sanlorenzo. E' da ieri che ti vorrei fermare, scrivere, raccontare.
Notte di discussione inutili, di politici ladroni e chiacchiere stupide e ruffiane sotto un gazebo di una villa ischitana. Notte di chi vedendo una stella cadere esprime ancora un desiderio. Notte di chi voleva cambiare il mondo e gli rimane una penna per compagnia, una ringhiera su cui stendere i piedi e ancora nelle orecchie le cazzate sparate da chi s'è allineato, venduto e cerca di spiegarti che il sistema va così, le regole sono queste e non le puoi cambiare.
Peppe Lanzetta, Incendiami la vita, Baldini&Castoldi, 1996