Mi perdo tutte le volte a Trastevere pensavo mentre passavo per la quarta volta davanti a una coppia di romani seduti di fronte a un bar di via della Scala che mi guardavano sempre più divertiti. Potrei chiedere a quei due romani ho pensato, ma non chiedo mai indicazioni stradali a nessuno, è molto meglio perdersi e poi trovarsi, penso e ho sempre pensato. E se chiamassi Elena e le dicessi di cambiare trattoria invece di andare in Vicolo del Mattonato, pensavo mentre tentavo di ricordare con tutte le mie forze dove fosse quel cazzo di Vicolo del Mattonato. Devo solo fare mente locale, mi dicevo, anche se non ho mai capito cosa voglia dire fare mente locale e soprattutto non so cosa potrebbe significare fare mente globale, pensavo mentre tornavo sui miei passi e andavo verso Santa Maria in Trastevere. Da quella piazza sono andato almeno dieci volte in via del Mattonato e sempre con Elena al ristorante da Lucia, quindi ripercorrendo da solo le strade devo per forza ricordare qual è il vicolo giusto, mi dicevo.
Arrivo in piazza, mi fermo per qualche attimo, mi guardo intorno, mi concentro. Inizio a camminare, sono poche centinaia di metri mi dico, non posso sbagliare di nuovo.
Via della Paglia, Piazza San Egidio, Via della Scala. Ci sono quasi mi dico, ora non devo sbagliare la prossima, fino a qui sono certo che sia la strada giusta. Un gatto viene verso di me, lo guardo, lui mi guarda perplesso, capisce che sono in cerca di qualche cosa. Provo a chiedergli, Sai mica per caso dove si trova la trattoria da Lucia in vicolo del Mattonato? Una signora vede la scena dalla finestra, chiude rapidamente le persiane e senza dirmi dov’è vicolo del Mattonato.
Giro a sinistra in vicolo del Cedro, con tutti sti cazzo di vicoli è del tutto normale che ogni volta perdo la strada, penso, vi manderei a Venezia in cerca di Calle Sconta, brutti trasteverini del cazzo, mi dico.
Cammino per alcuni metri in vicolo del Cedro, giro a destra in vicolo del Leopardo, sono certo questa volta è quella giusta, la prossima sulla sinistra è la mia.
Mi chiama Elena, mi dice, Non andare in Vicolo del Mattonato che ti perdi ogni volta, vediamoci in Piazza Santa Maria in Trastevere e poi ci andiamo insieme.
Va bene, rispondo.