La vecchiaia è comunque una sfiga, conseguenza diretta della disgrazia più grande di tutte, cioè essere venuti al mondo, ma in natura essa è uno stato riservato a chi è particolarmente dotato, e probabilmente, proprio in virtù di quelle stesse qualità, per quanto potate dal destino, ha comunque mantenuto forze bastanti per affrontarla.
Vitaliano Trevisan, Tristissimi giardini, Laterza, 2010