Nella nostra epoca è scoppiata la musica totale, si è costretti a sentirla ovunque tra il Polo Nord e il Polo Sud, che ci si trovi in città o in campagna, al mare o nel deserto, così Reger. Gli esseri umani vengono continuamente rimpinzati di musica da così tanto tempo che tutti ormai hanno perso qualsiasi sensibilità musicale[…] Gli uomini del giorno d’oggi, non essendo loro rimasto nient’altro, soffrono di un consumismo musicale morboso, così Reger, e l’industria che amministra gli uomini del giorno d’oggi incrementerà a tal punto questo consumismo musicale, che finirà col mandare in rovina tutti gli uomini; oggi si parla tanto di rifiuti e della chimica che manderebbero tutto in rovina, ma è la musica che alla fine manderà ogni cosa totalmente in rovina, glielo dico io. In un primo tempo l’industria musicale rovina i condotti uditivi degli uomini, poi, quale logica conseguenza, gli uomini stessi.
Thomas Bernhard, Antichi maestri, Adelphi, 1992