sabato 25 giugno 2011

e intanto

E intanto scorrevano dalle parti paesaggi mai visti, città mai viste, insegne in caratteri cirillici e campanili dalle cuspidi tonde, dietro i finestrini della nostra grande macchina in corsa nella notte oppure dietro le vetrate di alberghi forzati che illuminavamo di colpo nella notte mentre proseguivamo il nostro viaggio, non so più attraverso quali paesi e verso dove, e poi di nuovo dietro i finestrini oscurati dell'auto, mentre cresceva sempre più la galassia delle luci che galleggiavano nella notte, di tutti quei morti che si rimettevano in viaggio alle nostre spalle.
Antonio Moresco, Gli incendiati, Mondadori, 2010