Parliamo per due, forse tre ore, bevo un’altra birra, forse un paio, non ricordo nulla delle nostre conversazioni, come non si ricorda nulla di certi sogni dopo il risveglio.
La sento ancora quella voce, ce l’ho molto chiara, lo vedo ancora quello sguardo, non ho mai più visto né sentito nulla di simile, solo in quel maledetto locale di San Lorenzo, solo in quella maledetta sera romana, solo in quel preciso momento tutto poteva e doveva accadere.