Ragazza ben piantata che tutti dicevano bella, la compagna Veratti oltre al pianoforte e alla bravura scolastica aveva la specialità dei sorrisi smaglianti di buona educazione. Cosa che faceva molto colpo a quei tempi, perché noi non sapevamo ancora che si potessero fare dei sorrisi così per niente.
Gianni Celati, Un eroe moderno, Quodlibet, 2008