Nella remota piccola stazione ferroviaria
Con la scritta "Chorpa",
Dove il vento aveva lasciato "Acqua boll"
E aveva buttato per terra "ente",
Un vento furioso, di tre anni,
Un vento, un vento,
Rovesciato il ferro aveva esclamato: "Eccola qui
la vostra vita!"
Battendo, gemendo, tuonando, tutta la banda,
Abbiam rimesso il treno rovesciato
Sui binari - muoviti.
E con gioia, tutti diciamo insiem: "Ecco".
Destino, ci fai un sorriso?
Velimir Chlebnikov, 47 poesie facili e una difficile, Quodlibet, 2009