I passanti sono diventati rari nelle strade della Black Town alcune delle quali sono quasi deserte. Ma esse rimangono popolate d'iddii innumerevoli che s'affollano nell'ombra, che erompono dagli spazi illuminati, che guatano da tutti i muri, che ghignano in tutti i cantoni, si parano dinanzi a tutte le svolte, smorfeggiano nel labirinto interminabile delle viuzze identiche, vi circondano, vi perseguitano, vi opprimono, formano due ali minacciose di mostri di pietra, di ferro, di granito, di profido, di legno, di metallo, in mezzo a cui la vostra incredulità occidentale perde un po' della sua sicurezza, la vostra anima europea finisce col subire come l'indiana il fascino della Potenza Invisibile.
Mario Appellius, India, Alpes, 1931