martedì 17 gennaio 2012

tutto

Tutto quello che accade a Roma lascia una traccia, ma nulla è rappresentabile. Roma apre un mondo interiore nel quale, a pensarci ora, ho rischiato di perdermi, solo quando me ne sono andato ho ritrovato la strada. Roma non ha definizione, e non ha alcun senso cercarla. Brucia i ricordi, ti ubriaca, e più bevi più ti sembra di capirla, di poterla afferrare e pare che la città si faccia prendere e ti invita di nuovo a bere, ma tutto questo non ha nulla a che fare con la realtà, è solo quello che la città ti fa credere. E’ una parte di noi segreta e inviolabile.