E' una metropoli quella che abbiamo sotto gli occhi. La vediamo attraverso lo sguardo di un uccello notturno che vola alto nel cielo. Nel nostro sconfinato campo visivo, appare come un gigantesco animale. O un confuso agglomerato, comporto da tanti organi avvinghiati l'uno all'altro. Un'inifinità di arterie che si protendono fino alle estremità di un corpo inafferrabile, vi fanno circolare il sangue ne rigenerenano di continuo le cellule.
Murakami Hakuri, After dark, Einaudi, 2008