L'architetto parlava di donne e delle sue avventure, è un avventuriero ho subito pensato che fa l'architetto e viene in Africa a fare l'architetto come se in Africa non ci fossero gli architetti, come se in Africa stessero tutti ad aspettare lui, il milanese che viene qui a costruire case e palazzi, scuole e ospedali. Che poi, mi diceva l'architetto gli africani non capiscono un cazzo e quindi c'è bisogno di quelli come lui che vengono qui a lavorare e magari 'sti africani imparano pure qualcosa. Che poi l'architetto parlava solo dei posti in cui era stato, dei posti in cui aveva vissuto in quanto architetto per la cooperazione italiana. Un sacco di posti. L'architetto italiano ha vissuto in un sacco di posti, pensavo mentre mi parlava delle sue avventure e della sua visione del mondo che non gli avevo chiesto. Io non gli avevo chiesto nulla, non avevo nessuna voglia di parlare e non c'era bisogno che mi descrivesse tutti i posti del cazzo in cui era stato e invece l'architetto milanese commentava tutti i luoghi che aveva visto dicendo delle cose che non trovavo interessanti, che mi annoiavano a tal punto che a un certo punto ho detto all'architetto milanese che ero stanco e che volevo andare a dormire solo per evitare di sentire i suoi racconti del cazzo.