lunedì 16 maggio 2011

new york

New York era la città dei miei sogni ma ora che sono qui i sogni sono finiti e New York non è per niente come me l'aspettavo. Non avrei mai immaginato che un giorno sarei andato in giro a pulire dietro la gente nell'atrio di un albergo e a lavare tazze del gabinetto. Come potrei mai scrivere a mia madre o a chiunque altro di Limerick in che modo campo in questo ricco paese con due dollari che devono durarmi una settimana, la testa pelata, gli occhi infiammati e una padrona di casa che non mi lascia accendere la luce?
Frank McCourt, Che paese, l'America, Adelphi, 2000