E in questo bar, oltre a bere una cosa che poi si trasforma in due o tre, quattro cose, stiamo lì a guardare l’umanità varia che lo attraversa. E’ l’umanità della Tiburtina che mi colpisce ogni volta e penso che quella è gente che non si muove quasi mai dal bar sulla Tiburtina e mi domando se forse non sia meglio passare quasi tutto il proprio tempo in quel posto anche se poi mi rispondo che, per esempio, è meglio andare a zonzo in bici per Roma ma non andare a zonzo sulla Tiburtina perché è molto pericolosa e quindi ho pensato che quelli che vanno in quel bar della Tiburtina una bici non ce l’hanno ed è questa la ragione principale per cui stanno tutto il tempo in quel bar sulla Tiburtina.