giovedì 30 giugno 2011
figline valdarno
Una volta sono tornato da Roma e sono sceso a Figline Valdarno per poi prendere il treno per Pontassieve. Era una domenica e ci sono meno treni, poi il treno che dovevo prendere io era stato soppresso. Quello dopo sarebbe arrivato dopo un'ora, allora ho deciso di fare un giro per Figline Valdarno che non avevo mai visto anche se è a venti minuti da casa mia. Sembrava tutto chiuso, faceva un caldo da morire e in giro c'erano solo stranieri: due nigeriani, tre bengalesi, tre marocchini, tre albanesi, e tre badanti russe, due badanti rumene, una cameriera polacca e un'operaia ungherese. C'erano anche molti inglesi in giro e un solo bar aperto.