Verso settembre ci sono quei giorni in cui il ritmo della luce naturale, nel giro di una settimana o due, a causa del suo calare, inizia a incrociarsi coi ritmi dell'andare a lavorare e uno inizia a vedere delle cose che nella vita svagata e senza limitazioni sono più difficili da notare.
Ugo Cornia, Roma, Sellerio, 2004