Nell’anno che ho passato a Roma non sono mai uscito dal raccordo se non per andare nella città del nord da cui provengo oppure per andare in vacanza. Da Roma non c’è nessun bisogno di uscire, pensavo. E, a dirla tutta, non avevo voglia di muovermi fuori città, non mi è mai importato dei castelli né del lago di Martignano meta di pellegrinaggio di tutti i romani, e io che ho sempre odiato i pellegrinaggi non mi sono mai lasciato convincere. Mi bastavano i parchi, l’Aniene, Villa Pamphili, ogni tanto Villa Borghese, Villa Torlonia. Ho passato un numero incalcolabile di pomeriggi nei parchi romani a non fare nulla, se non leggere, guardare la gente che passava, stare lì e basta, con un paio di birre nella borsa.