venerdì 2 marzo 2012

lo leggevo

Lo leggevo sempre perché fin dalla prima sera quei raduni o festeggiamenti mi erano parsi frequentati solo da gente che soffriva di un disturbo noto come solitudine e quindi cercavo di starmene appartato non volendo che me lo attaccassero anche a me.
Daniele Benati, Cani dell'inferno, Feltrinelli,2004