L’altro giorno pensavo ai miracoli e pensavo che visto che generalmente è l’umanità a decidere che cos’è un miracolo, i miracoli hanno sempre avuto la caratteristica, per essere riconosciuti come tali dall’umanità, di essere degli show un po’ strampalati e esibizionistici, che esorbitano totalmente dalle leggi della natura, così un po’ della gente che è lì presente e sta guardando a un certo punto inizia a dire: questo è un miracolo, questo è proprio un miracolo. E dopo invece mi ero messo a pensare per esempio che magari Dio aveva verso i miracoli una logica sua, assolutamente diversa da quella del genere umano, e che appunto valutasse i suoi miracoli che compiva attraverso l’ottica divina che è diversissima da quella umana.
Ugo Cornia, Operette ipotetiche, Quodlibet, 2010