Ecco, pensai, adesso sono un uomo. Avrò avuto quindici, sedici anni, vivevo con il cazzo in mano, in un quartiere operaio. La maggior parte dei condomini erano, come la mia famiglia, terroni trapiantati nella fertile terra del Nord: perfetta carne da capannone di fabbrica, bestie allucinate da dodici ore quotidiane di lavoro, bestie che tornavano a casa solo per mangiare e fottersi, per ingravidare la moglie. Il condominio era come una fica in perenne filiazione, una fica spalancata a cagare figli.
Emanuele Tonon, Il nemico, ISBN, 2009