venerdì 29 aprile 2011

l'aeroporto

L'aeroporto del posto oceanico in cui sono stato si chiama Aeroporto Internazionale ma mi ha molto ricordato la stazione dei treni di Marradi sull'appenino o di Mira-Mirano, o di qualsiasi altro microscopico paese in cui sono capitato. Solo che nelle piccole stazioni in cui sono stato non c'erano delle persone nere che mi controllavano i documenti e che mi chiedevano quanto tempo stavo lì e per quali ragioni, e dove avrei dormito e l'indirizzo esatto di dove avrei lavorato e tante altre cose che nessuno mi aveva mai chiesto prima.
Fuori dalle piccole stazioni in cui sono stato non c'erano decine o forse centinaia di persone nere che aspettavano qualcosa anche se non ho capito cosa, e stavano lì e mi guardavano e io guardavo loro e pensavo ma che c'avranno questi da guardarmi e questi pensavano ma che cazzo guardi stronzo bianco. Non mi sono mai sentito uno stronzo bianco come quando sono uscito dall'aeroporto internazionale della città in cui sono stato.