sabato 24 dicembre 2011

una spinta

Una spinta e via, pensavo, nel fiume, insieme a tutti quei pesci che vedeva solo lui. Se l'avessi fatto pensavo, ora non sarei qui a pentirmi di non averlo fatto, al massimo mi pentirei di averlo fatto e tutto assumerebbe una sfumatura diversa e non avrei di certo avuto il tempo, nel mio pentimento per aver fatto quello che in realtà non avevo fatto, di pensare a Valter a mio padre eccetera.
Vitaliano Trevisan, Un mondo meraviglioso, Einaudi, 2002